Guide

Come Scegliere i Vini Bianchi della Sardegna

In Sardegna il Maestrale ostacola la coltivazione di molti prodotti agricoli, ma non la produzione di uva per vini di carattere come il Vermentino. Questo vino bianco viene prodotto da tutti i paesi che si affacciano sul mar Mediterraneo ed è amato in tutta Italia. Il gusto di questo vino risulta particolarmente gradevole, pertanto è facile capire come la sua reputazione si sia accresciuta nel tempo. Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, e come scegliere le migliori bottiglie in base a criteri di qualità, prezzo, offerte e corretta informazione per il consumatore.

Scegliere in base a etichetta e prezzo
Nel caso del vino, l’etichetta rappresenta il documento di riconoscimento del prodotto e deve essere completa e corretta. L’etichetta deve riportare la denominazione, l’annata di produzione, la gradazione alcolica e altre indicazioni obbligatorie. E’ anche possibile inserire delle indicazioni facoltative affinché il cliente possa acquistare il prodotto in maniera più consapevole.

Ad esempio, è molto utile inserire nell’etichetta alcune indicazioni sulle corrette modalità di conservazione del vino. In questo modo il cliente può sapere in che modo la bottiglia deve essere conservata perché non venga alterato il sapore, o per quanto tempo è possibile conservare il vino una volta stappato.

Il prezzo dei vini bianchi della Sardegna, nonostante questi vini siano prodotti di alta qualità, è molto contenuto. Nella maggior parte dei casi, il prezzo di una bottiglia acquistata al supermercato è compreso tra 5 e 6 euro.

Attenzione ai solfiti in eccesso
Sulle bottiglie di vino deve essere riportata l’indicazione “contiene solfiti”, a indicare che nel vino è presente una certa quantità di anidride solforosa, un additivo che viene utilizzato durante i processi di produzione del vino per evitare la proliferazione di microrganismi.

Una quantità eccessiva di anidride solforosa può conferire al vino un odore sgradevole e può causare problemi quali nausea, cefalea e disturbi digestivi, oltre che reazioni allergiche in soggetti predisposti. Date la vostra preferenza a vini che contengono una quantità ridotta di anidride solforosa, anche perché è possibile produrre vini di qualità utilizzando dosi limitate di questo additivo.